


Negli ultimi anni i documenti programmatici del Ministero della Salute, degli Assessorati Regionali e dei Tavoli Stato Regione, prevedono lo sviluppo di servizi di Assistenza Domiciliare in nome dei principi di qualità, appropriatezza ed economicità (tra i documenti più recenti in cui sono descritti tali obiettivi vi sono il Disegno di legge del 16/11/07 del Ministero della Salute, il Documento di indirizzo del Ministero della Salute sui Livelli Essenziali d’Assistenza a Domicilio 2007 – scaricabili all’interno del sito).
La cura a casa, nelle sue diverse declinazioni, da Assistenza Domiciliare a Ospedalizzazione a Domicilio, potrebbe costituire un sistema alternativo al ricovero in ospedale o in strutture residenziali con, in primo luogo, un conseguente contenimento dei costi. Inoltre, questo modello di cura offre una risposta alle problematiche correlate alla disabilità e al sempre crescente allungamento della vita media.
È documentato il beneficio che ne possono trarre i pazienti a livello di qualità della vita con una diminuzione anche del numero di ricadute e conseguente ricorso al Pronto Soccorso.
Se rassicurati sulla qualità delle prestazioni e adeguatamente supportati a livello informativo, anche il livello di stress dei familiari trae giovamento da un tale modello assistenziale.
La creazione di servizi di assistenza domiciliare rappresenta un intervento articolato che dovrebbe coinvolgere tutti gli attori del processo:
Un efficace, benché graduale, coinvolgimento di questi “soggetti interessati” (stakeholders) in un processo di “progettazione partecipata” può portare sia a uno sviluppo di servizi soddisfacenti, che al funzionamento di servizi di reale qualità per i suoi fruitori, oltre che di reale efficienza per i suoi fornitori.
Questo portale vuole lavorare, assieme agli altri enti della rete che si stanno ponendo lo stesso obiettivo, per il RILANCIO del modello di cura dell’Homecare. Una tale finalità può essere perseguita alimentando lo scambio delle esperienze (non solo quelle all’avanguardia ma anche queste) che già esistono sul territorio nazionale e internazionale.